Regolamento dei corsi ad Indirizzo Musicale - Istituto Comprensivo "Giuseppe Mazzini"

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Regolamento dei corsi ad Indirizzo Musicale

Livello 2

            

I.C. G.MAZZINI - L’AQUILA
REGOLAMENTO DEL CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE
IL CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE

Il D.M. n.201 del 6 agosto 1999 ha sancito la messa ad ordinamento delle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale, fino a quel momento sperimentali, indicandone contenuti ed obiettivi. Il decreto indica chiaramente, quale finalità primaria di questi corsi, l’accrescimento delle capacità di apprendere, di comunicare e di rapportarsi alla realtà in modo critico e consapevole delle studentesse e degli studenti. E’ necessario, pertanto, che l’insegnamento strumentale costituisca,
anzitutto ed in via prevalente, uno dei luoghi dell’integrazione interdisciplinare, oltre che dell’arricchimento e del potenziamento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale. All’interno dei nostri curricoli, pertanto, la conoscenza e la pratica dello strumento musicale, intende favorire l’acquisizione delle conoscenze artistico-culturali, potenziando la sfera espressivocomunicativa di ciascuno e, attraverso l’esperienza della musica d’insieme, le competenze di accoglienza, ascolto, aiuto, empatia e rispetto. Lo studio dello strumento musicale, inoltre, realizzerà il luogo naturale della prevenzione del disagio e della concreta inclusività, favorendo il benessere psicofisico generale di tutti gli allievi. Attraverso la pratica musicale, infatti, gli alunni potranno sperimentare canali comunicativi alternativi al linguaggio verbale, favorendo un più profondo contatto con le proprie emozioni, stimolando l’esternazione dei propri stati d’animo all’interno di una condivisione e compartecipazione di gruppo. In quest’ottica saranno fortemente incentivate la dimensione ludicomusicale e l’interazione di gruppo, attraverso una pianificazione delle attività orientata al potenziamento della musica di insieme e ai diversi contesti di gruppo, con l’intenzione di promuovere, anche all’interno dei gruppi trasversali di studio di ciascuno strumento, culture, politiche e pratiche ispirate all’inclusività ed alla valorizzazione delle differenze.

ART. 1 – CARATTERISTICHE GENERALI DEL CORSO
L’adesione al corso ordinamentale ad indirizzo musicale è opzionale e avviene dietro scelta da parte degli alunni e delle loro famiglie, ed è effettuata all’atto dell’iscrizione alla prima classe. Una volta ammessi al corso (previo superamento di una prova attitudinale), questo andrà a costituire a tutti gli effetti materia curriculare, con frequenza obbligatoria, durata triennale, ben distinto dalle attività facoltative e laboratoriali. Il corso ad indirizzo musicale, pertanto, non richiede costi d’iscrizione aggiuntivi, per via della sua natura curricolare ed ordinamentale. Esso sarà oggetto di valutazione periodica e finale da parte del Consiglio di classe. Le ore di lezione concorreranno alla formazione del monte ore annuale richiesto per l’ammissione allo scrutinio finale. “In sede di esame di licenza verrà verificata, nell’ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, anche la competenza musicale raggiunta al termine del triennio sia sul versante della pratica esecutiva, individuale e/o d’insieme, sia su quello teorico” (art. 8 dm 201/99).

ART. 2 – ISCRIZIONE E SCELTA DELLO STRUMENTO
La scelta di voler frequentare il corso ad indirizzo musicale è espressa all’atto dell’iscrizione alla classe prima del nostro Istituto, compilando la domanda entro i termini stabiliti dal MIUR. Nel modulo d’iscrizione occorrerà indicare l’ordine di preferenza relativo allo strumento che si vorrebbe studiare. L’ordine di preferenza espresso non sarà vincolante al fine dell’assegnazione definitiva dello strumento, che avverrà soltanto dopo la prova orientativo-attitudinale, ma potrà fornire delle indicazioni utili alla commissione esaminatrice. Le discipline strumentali attivate nel nostro Istituto sono: Chitarra, Fisarmonica, Flauto, Percussioni, Pianoforte, Sassofono, Tromba, Violino.
Le famiglie degli alunni che vogliano optare per l’indirizzo musicale non sono vincolate alla scelta di sezioni specifiche e possono richiedere uno dei diversi moduli orari presenti nella nostra offerta formativa. E’ possibile, in casi eccezionali, iscriversi a partire dalla classe seconda. Tale deroga è consentita solo previa disponibilità residua dei posti. Potranno avvalersi di questa possibilità solo gli alunni provenienti dalla classe prima di un’altra SMIM, richiedenti la stessa tipologia di strumento già studiato, oppure coloro che, opportunamente valutati all’interno di un esame d’ammissione ad inizio anno scolastico, dimostreranno di possedere comunque capacità strumentali adeguate.

ART. 3 – PROVA ATTITUDINALE E ASSEGNAZIONE DELLO STRUMENTO
A seguito del termine delle iscrizioni alle classi prime, l’Istituto predisporrà una prova orientativoattitudinale e comunicherà le date del suo svolgimento alle famiglie degli alunni che, in sede di iscrizione, hanno optato per l’indirizzo musicale ordinamentale. La commissione che valuterà i candidati sarà presieduta dal Dirigente Scolastico (o da suo delegato) e sarà costituita dai docenti interni di strumento più un docente interno di educazione musicale. La prova si articola in più parti ed è volta a osservare, verificare e valutare le attitudini pre-musicali dei candidati, con particolare riferimento alla percezione delle altezze, alla capacità di imitazione melodica (intonazione) e ritmica. La commissione valuterà anche le inclinazioni motivazionali e la predisposizione fisica in relazione agli strumenti scelti. Per iscriversi al corso musicale non occorre che il candidato sappia già suonare uno strumento o che abbia conoscenze musicali o strumentali pregresse. La commissione, nei limiti della disponibilità dei posti e tenendo anche conto dell’ordine di preferenza degli strumenti espresso dal candidato, formerà classi di strumento omogenee. Nel caso in cui un alunno non risulti ammesso ad uno strumento indicato come prima preferenza, verrà assegnato ad un altro strumento tenendo conto delle preferenze successive, del punteggio conseguito, dei posti disponibili e delle esigenze didattiche. In base all’esito delle prove verrà stilato un elenco che definirà l’attribuzione dello strumento all’alunno e la composizione delle nuove classi prime ad indirizzo musicale. La comunicazione della pubblicazione della graduatoria sarà annunciata sul sito ufficiale dell’istituto.

ART. 4 - FREQUENZA DEL CORSO E ORGANIZZAZIONE ORARIA
Gli alunni ammessi al corso ad indirizzo musicale sono tenuti a frequentare obbligatoriamente due lezioni a settimana per l’intero triennio. Le due lezioni si compongono di una lezione di strumento (individuale o in coppia o in piccoli
gruppi) e una lezione collettiva, in cui è previsto l’insegnamento della teoria e del solfeggio, l’ascolto partecipato , la pratica della musica d’insieme, sia in piccoli gruppi sia nella formazione orchestrale. Tutte le lezioni di strumento saranno tenute in orario pomeridiano dal lunedì al venerdì. L’orario delle lezioni verrà concordato direttamente con il docente in una riunione preliminare con le famiglie all’inizio dell’anno scolastico. In caso di richiesta, da parte di due o più famiglie, del medesimo modulo orario, il docente potrà tenere conto della distanza chilometrica dalla residenza dello studente; in ogni caso non sarà possibile rifiutare la collocazione oraria risultante al termine dell’incontro.
Essendo il corso ad indirizzo musicale materia curricolare, la sua frequenza ha la priorità rispetto alle attività extrascolastiche pomeridiane, come corsi a progetto e laboratori. Durante l’anno scolastico, in occasione di concerti, manifestazioni, partecipazione a concorsi e rassegne (vedi art. 8 del presente regolamento), il piano orario di strumento musicale potrà subire delle variazioni temporanee al fine di collocare prove supplementari degli ensemble o dell’orchestra dell’Istituto. Tali variazioni verranno pianificate con largo anticipo e ne sarà data preventiva comunicazione alle famiglie.

ART. 5- RINUNCE
Lo strumento musicale è, a tutti gli effetti, una disciplina curricolare, pertanto non e’ possibile ritirarsi dal corso o effettuare un numero elevato di assenze. Tuttavia gli alunni inseriti nelle classi prime potranno richiedere una rinuncia al Dirigente Scolastico entro 15 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie di strumento. Tale rinuncia deve essere motivata per iscritto.

ART. 6 – ASSENZE E SORVEGLIANZA
Le assenze dalle ore pomeridiane di strumento musicale devono essere giustificate il mattino successivo dall’insegnante della prima ora. Se si è stati assenti anche il mattino è sufficiente una sola giustificazione per tutta la giornata.
La lezione di strumento o di solfeggio/musica d’insieme che ha inizio subito dopo il termine dell’orario antimeridiano, è da ritenersi continuativa rispetto a quelle del mattino e si configura come sesta ora. L’alunno inserito in quella fascia oraria non è, dunque, autorizzato a uscire dall’Istituto e rientrare, e un’eventuale assenza alla lezione di strumento deve essere accompagnata da una richiesta di uscita anticipata pertanto lo studente lascerà la scuola accompagnato da un genitore o da un delegato. Se un alunno si assentasse di mattina ma fosse presente alla lezione pomeridiana dovrà produrre, all’insegnante di strumento, giustificazione per l’entrata in ritardo.

ART. 7 – ACQUISTO E NOLEGGIO DELLO STRUMENTO
Ogni alunno frequentante il corso ad indirizzo musicale dovrebbe avere strumenti personali per uno studio quotidiano proficuo. E’ obbligatorio portare a lezione gli strumenti e tutto il materiale didattico che il docente ritenga necessario. L’acquisto della strumentazione, dell’attrezzatura e dei libri di testo è a carico delle famiglie. La scuola, tuttavia, mette a disposizione alcuni strumenti in comodato d’uso annuale. Il genitore interessato potrà produrre domanda in segreteria, impegnandosi a riconsegnare lo strumento senza danni o deterioramenti, e a versare una eventuale somma a titolo di rimborso spese generali di manutenzione. A seguito del prestito, eventuali danni arrecati allo strumento saranno valutati dalla scuola che, con un esperto, designeranno l’entità, la modalità di riparazione e l’eventuale somma che la famiglia dovrà versare per procedere alla riparazione o alla sostituzione di parte o di tutto lo strumento. Nel caso in cui le domande di richiesta di prestito per uno specifico strumento dovessero superare la disponibilità della scuola, si terrà conto delle motivazioni riportate nella richiesta.

ART. 8 – SAGGI ED EVENTI
Il dm 201 del ’96 auspica la divulgazione sul territorio dell’esperienza didattico-artistica, attraverso la partecipazione a concerti, concorsi, rappresentazioni pubbliche in collaborazione con Enti e associazioni del territorio. Tali eventi costituiscono un prezioso e irrinunciabile momento didattico: gli alunni dimostrano quanto appreso nel loro percorso individuale e di gruppo, maturano la capacità di autocontrollo e concentrazione in pubblico, consolidano le capacità socio-relazionali attraverso un’esperienza comune di forte impatto emotivo. L’attività concertistica costituisce anche un mezzo necessario per il raccordo in entrata e in uscita all’interno dei diversi cicli d’istruzione, al fine di costruire e consolidare una rete tra la formazione musicale delle scuole medie ad indirizzo musicale e le scuole primarie (progetti per la continuità, open day, concerti mattutini presso le sedi delle scuole primarie) e le scuole di grado superiore (licei musicali, altre scuole di secondo grado, conservatori).


30/12/2021


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